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Rassegna Stampa Estera
26/05/2026

Festival dell'Economia di Trento 2026

Si è chiusa il 24 maggio la XXI edizione del Festival dell’Economia. In cinque giorni, con oltre 300 eventi, è stato analizzato il contesto segnato dal rafforzamento delle Big Tech e dalle tensioni che investono gli equilibri economici internazionali. Dalle 45mila presenze ai 2,1 milioni di utenti unici raggiunti dal digitale: un bilancio da record per la 21esima edizione.



Festival dell’Economia di Trento 2026
 
Tutti i numeri del Festival dell’Economia di Trento 2026

Mercato, nuovi poteri e speranze dei giovani hanno animato il palcoscenico trentino dal 20 al 24 maggio con piena soddisfazione degli Enti promotori, la Provincia autonoma di Trento, il Comune di Trento, l’Università degli Studi di Trento, e degli organizzatori Il Gruppo Sole 24 ORE e Trentino Marketing.

Si è chiusa con un bilancio estremamente positivo la 21ª edizione del Festival dell’Economia di Trento, dedicata al tema “Dal mercato ai nuovi poteri. Le speranze dei giovani”. Per cinque giorni la città è stata il centro del dibattito economico, politico e sociale internazionale, accogliendo oltre 830 relatori e più di 350 eventi nelle 18 sale e 4 piazze cittadine coinvolte, in un’edizione che ha registrato una partecipazione straordinaria di pubblico, confermando la crescita costante del “popolo dello scoiattolo”.

In un contesto in cui il dibattito economico rischia spesso di rimanere confinato a una dimensione specialistica, il Festival dimostra invece come sia possibile trasformare contenuti complessi in occasioni diffuse di partecipazione civica, consapevolezza e crescita culturale confermando il ruolo di Trento come luogo autorevole di confronto aperto, pluralista e internazionale, capace di unire approfondimento, partecipazione e territorio in una manifestazione sempre più centrale nel panorama europeo degli eventi economici e culturali. Grande attenzione hanno raccolto i panel dedicati a geopolitica, intelligenza artificiale, energia, giovani e lavoro, con la presenza di 147 accademici, 35 economisti, 126 protagonisti delle istituzioni nazionali e internazionali e 129 esponenti della business community economica e finanziaria, 20 ministri e 5 Premi Nobel. Molto partecipati anche gli appuntamenti del Fuori Festival, che hanno coinvolto giovani e famiglie con incontri, momenti di divulgazione, spettacoli, le dirette-evento di Radio 24 e i live di 24Ore Podcast. Grande interesse anche per i panel di Economie dei Territori e degli Incontri con l’autore.

Un festival rivolto ai giovani fin dal titolo e che li ha resi protagonisti dando loro spazio e voce direttamente sul palco grazie all’iniziativa “Call for Ideas Le voci del domani”: 14 giovani tra i 18 e i 30 anni sono stati selezionati dal Comitato Scientifico del Festival, tra le centinaia di candidature pervenute, come speaker del Festival.

Annunciate la nuove date del 2027: dal 18 al 22 maggio con l’avvio il martedì e grande festa finale il sabato sera.

Copertura mediatica del Festival dell’Economia

L’edizione 2026 del Festival dell’Economia di Trento 2026 ha confermato la crescente capacità della manifestazione di parlare contemporaneamente al grande pubblico, alle nuove generazioni, al mondo scientifico e accademico e ai principali media nazionali e internazionali. Un risultato costruito attraverso una strategia integrata di comunicazione, capace di coniugare approfondimento, divulgazione e presidio informativo in tempo reale. Accanto alla qualità dei contenuti proposti, il Festival ha infatti rafforzato il proprio posizionamento anche sul piano digitale e mediatico, ampliando il coinvolgimento delle community online e registrando una copertura stampa senza precedenti. Numeri, partecipazione e attenzione mediatica testimoniano il ruolo sempre più centrale del Festival nel dibattito economico, culturale e sociale del Paese.

Il Festival sulle piattaforme digitali

I risultati digitali del Festival dell’Economia 2026 confermano la capacità della manifestazione di essere piattaforma permanente di dibattito e partecipazione pubblica.

Particolarmente rilevante l’impatto sulle nuove generazioni: attraverso una strategia editoriale accessibile e il coinvolgimento mirato di creator autorevoli, il Festival è riuscito a portare contenuti complessi fuori dai circuiti specialistici, rendendoli fruibili, condivisibili e culturalmente rilevanti per community ampie e trasversali. Un risultato che rafforza il posizionamento del Festival come punto di riferimento non solo istituzionale e culturale, ma anche digitale e generazionale.

I risultati confermano la forza di questo ecosistema narrativo: oltre 3,2 milioni di visualizzazioni complessive dei contenuti organici (+52% rispetto al 2025) e più di 2,1 milioni di utenti unici raggiunti dimostrano non solo un aumento della visibilità, ma soprattutto la capacità del Festival di generare dibattito, confronto e coinvolgimento autentico attorno ai grandi temi contemporanei. Un traguardo costruito attraverso una strategia editoriale articolata, con 625 contenuti pubblicati sui quattro canali ufficiali — Instagram, Facebook, LinkedIn e X — pensati per rendere accessibili e rilevanti i grandi temi economici anche per pubblici non specialistici.

Grande copertura degli eventi del Festival e del Fuori Festival su tutti i canali social del Gruppo Il Sole 24 ORE – Il Sole 24 Ore, Radio 24, 24 ORE Eventi, 24 ORE Cultura e 24 ORE System - che raggiunge in totale oltre 10 milioni di utenti.

Risultati di rilievo sul fronte dell’audience digitale: gli eventi in diretta streaming sul sito del Sole 24 Ore hanno raggiunto il milione di visualizzazioni, mentre la copertura e il commento live delle 5 giornate sono stati seguiti da oltre 200.000 utenti, raddoppiati rispetto allo scorso anno. La rilevanza dei temi affrontati e degli ospiti intervenuti è confermata anche dal numero degli utenti che sono transitati sul sito del Sole 24 Ore, che ha quasi raggiunto i 4 milioni nei giorni del Festival. Successo anche per 24Ore Podcast: il palinsesto live di 6 puntate tra podcast originali prodotti da Il Sole 24 Ore e da Radio 24, tra cui le puntate dei podcast quotidiani del Sole “Start” e “Macro”, le puntate speciali di “Tecno” e di “2024” e la prima puntata della nuova stagione di “Materie”, hanno trainato anche gli ascolti online, che hanno fatto registrare 100.000 audio stream. 

Straordinario risultato di diffusione anche per i contenuti realizzati su tutti i canali social del Gruppo Il Sole 24 ORE, che hanno totalizzato 6 milioni e mezzo di visualizzazioni, trainate soprattutto dalla copertura video su Instagram. A riscuotere il maggiore interesse del pubblico sono stati i contributi dei premi Nobel, le dichiarazioni dei Ministri e dei principali esponenti della politica italiana e le interviste agli ospiti del Fuori Festival, nonché la Rassegna Stampa mattutina con i Vice Direttori del quotidiano, live da Trento.

L’edizione 2026 ha inoltre fatto registrare il numero record di giornalisti e operatori accreditati: 456 complessivamente, di cui 250 presenti a Trento, con inviati delle principali testate locali e nazionali.

I primi dati della rassegna stampa contano ad oggi oltre 950 articoli pubblicati sulla carta stampata, circa 4000 articoli web e 269 servizi radiotelevisivi, in netta crescita rispetto allo scorso anno. Una copertura ampia e costante da parte delle testate locali e nazionali, che hanno raccontato in tempo reale l’evoluzione di un Festival ricco di contenuti e occasioni di confronto, confermandone la centralità nel dibattito italiano e internazionale.

Occupazione turistica 

Il Festival dell’Economia di Trento conferma anche nel 2026 il proprio impatto positivo sul sistema dell’accoglienza e sull’economia cittadina. Durante la settimana della manifestazione, l’occupazione alberghiera ha infatti superato il 95%, con presenze diffuse non solo nel capoluogo ma anche nelle aree limitrofe. Un risultato che testimonia la capacità del Festival di attrarre pubblico, relatori, operatori e visitatori da tutta Italia e dall’estero, generando ricadute concrete sul territorio. Benefici significativi si registrano anche per esercizi commerciali, ristorazione, servizi e tessuto imprenditoriale locale, che in quei giorni hanno visto aumentare flussi, consumi e occasioni di relazione, confermando il Festival come un importante motore di vitalità economica, sociale e culturale per la città di Trento.

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