Giunto alla 16a edizione il "BANKING SUMMIT",è l'autorevole appuntamento sui temi della trasformazione e innovazione digitale dell’industria bancaria in Italia
La 16ª edizione del Banking Summit 2026, organizzata da The Innovation Group il 23 e 24 settembre presso il Grand Hotel Dino a Baveno, ha segnato il passaggio cruciale dalla Digital Transformation alla AI Transformation all'interno dell'industria finanziaria italiana.
Nonostante gli utili record registrati tra il 2025 e l'inizio del 2026, gli istituti si trovano a un bivio strategico dovuto a tassi BCE in discesa, pressioni geopolitiche e un forte consolidamento del mercato domestico (con protagonisti gruppi come Intesa Sanpaolo, UniCredit, BPER e Banco BPM). Il focus si è spostato sulla necessità di riprogettare i modelli di business end-to-end.
Il nucleo centrale del summit è stata l'industrializzazione dell'Intelligenza Artificiale, in particolare quella generativa e agentica. Secondo le metriche McKinsey presentate, la GenAI può incrementare la produttività di 1.2 volte, mentre le architetture agentiche possono raddoppiarla, arrivando a picchi di 20x con le "Digital Agent Factories". Tuttavia, il passaggio dalla fase pilota alla scala industriale solleva nodi complessi: governance dei dati, costi dei token, gestione del debito tecnico e la necessità di nuove competenze per il personale.
L'evoluzione tecnologica ridefinisce anche la relazione con il cliente, orientandosi verso una iper-personalizzazione guidata da agenti virtuali e filiali digitali. Parallelamente, il settore deve rispondere a stringenti obblighi regolamentari (come PSD3, FiDA, DORA e l'AI Act), all'introduzione dell'Euro Digitale e alle minacce cyber derivanti dai modelli quantistici. Il summit ha confermato che l'AI non è più solo un'opzione di efficienza, ma l'infrastruttura portante per la competitività futura delle banche.