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Rassegna Stampa Estera
16/01/2019

49° World Economic Forum di Davos

Si svolgerà Davos (CH) dal 22 al 25 gennaio 2019, la 49° edizione dell'annuale Forum Economico Mondiale, momento di incontro tra i Grandi del Pianeta per definire le linee strategico socio-economiche dei prossimi decenni.  Tra gli speaker non parteciperà il Presidente Trump, presenti invece Merkel, Bolsonaro,  Abe, Conte. Tra i molti italiani Carlo Messina, Emma Marcegaglia.


 
DAVOS 2019


“Globalizzazione 4.0: modellare un’architettura globale nell’epoca della quarta rivoluzione industriale” è il tema generale entro cui si muoverà l’edizione 2019 del Forum economico mondiale di Davos (22-25 gennaio). 


I numeri del Forum: : 3000 partecipanti di cui 1500 attivi in eventi, 70 capi di Stato e 300 ministri, 30 leaders delle organizzazioni internazionali, tra cui Antonio Guterrez (Onu) e Cristine Legarde (Fmi), migliaia di Ong, accademici, industriali e persone “che insieme possono avere un impatto positivo sulle sfide attuali”. Tra i nomi citati: la cancelliera Angela Merkel, il primo ministro palestinese Rami Hamdallah e quello israeliano Benjamin Netanyahu, quello giapponese Shinzō Abe, il presidente del Brasile Jair Bolsonaro, Cyril Ramaphosa dal Sud Africa, una “delegazione di alto livello dagli Usa”.
A rappresentare le maggiori istituzionali internazionali ci saranno, tra gli altri, i numeri uno dell'Ocse Angel Gurria e della Nato Jens Stoltenberg. Molte nutrite le rappresentanze della Cina e della Russia, oltre a quella degli Usa. 

Il programma comprende 600 eventi, 300 sessioni nel programma ufficiale (150 trasmesse webcast). Per il 95% delle sessioni si è riusciti ad avere al tavolo dei relatori una rappresentanza di uomini e donne. Il tema generale sarà declinato in 6 macro-aree (geopolitica, futuro economico, industria, capitale umano e lavoro, resilienza al rischio, riforme istituzionali e cooperazione economica), con una attenzione specifica a identificare “soluzioni concrete” e “catalizzare gli impatti”. L’attenzione a “inclusività, dignità umana e sostenibilità ambientale” sarà trasversale al Forum, che vedrà anche la presenza di “global shapers” sotto i 30 anni.

E' stata annullata la trasferta del presidente Usa Donald Trump, che lo scorso anno aveva polarizzato il summit, ma ora e' trattenuto a Washington dallo shutdown governativo per lo scontro sul muro anti-migranti al confine con il Messico. Una questione che senz'altro trovera' eco a Davos, visto che lo scopo del summit, sottolinea il Wef, 'e' identificare nuovi modelli di pace, inclusivita' e sostenibilita' che vadano bene a un mondo dove e' inevitabile un'ulteriore integrazione globale e dove i modelli attuali di governance globale faticano a stimolare un'azione concertata tra i poteri mondiali'. 

Stiamo entrando in un periodo di profonda instabilita' globale legata ai dirompenti cambiamenti tecnologici della Quarta rivoluzione industriale e al riallineamento delle forze geo-economiche e geo-politiche. Servono immaginazione e impegno per farvi fronte'. 
E senz'altro ne serviranno in abbondanza, di immaginazione e impegno, ai 'Davos people', visto la complessita' dello scenario e la portata epocale delle questioni. 

Oltre ai leader già citati, folte le rappresentanze dei leader politici mondiali:  il vice-presidente cinese Wang Qishan, il premier spagnolo Pedro Sanchez e quello olandese Mark Rutte, il presidente dell'Iraq Barham Salih, il cancelliere austriaco Sebastian Kurz, il premier di Israele Benjamin Netanyahu e il primo ministro libico Faiez Al Serrag, oltre a vari altri capi di Stato o di governo africani e sudamericani. 



Le presenze italiane

Per l'Italia saranno presenti, tra gli altri, il presidente di Cdp Massimo Tononi, il ceo di Enel Francesco Starace, il ceo di Eni Claudio Descalzi, la presidente di Eni Emma Marcegaglia, il ceo di Generali Philippe Donnet, il ceo di Intesa Sanpaolo Carlo Messina, il ceo di Mediobanca Alberto Nagel, il ceo di Unipol Carlo Cimbri, il ceo di Banca Ifis Giovanni Bossi, i presidenti di Saipem Francesco Caio, di Geox Mario Moretti Polegato, di Illycaffe' Andrea Illy, di Technogym Nerio Alessandri e di Ariston Thermo Paolo Merloni.




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