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Rassegna Stampa Estera
Corporate Social Responsability
28/02/2008

CSR nel settore Bancario

La Responsabilità Sociale d'Impresa è un tema che sempre più influenza le scelte delle aziende, in particolare in un settore critico dell'economia nazionale come quello del Credito.
 

  

La Corportate Social Responsibility in ambito bancario si declina, nei confronti della clientela, in varie forme tra le quali si evidenziano la  Banca etica, il Microcredito, il Prestito Sociale ed il Migrant Banking.
 
Proprio di questo tema si è discusso ampiamente nel corso del terzo Forum CSR svoltosi il 29 e 30 gennaio 2008 a Roma presso l’Associazione Bancaria Italiana.
 
Per quanto riguarda la microfinanza in Italia secondo i primi dati che emergono dalla ricerca condotta dall’ABI sul tema "Banche e inclusione finanziaria: indagine sul territorio italiano", tale modalità è offerta da banche che rappresentano il 70% del totale attivo e circa il 73% degli sportelli.
L’obiettivo della ricerca è stato fotografare il complesso degli strumenti, che seguendo criteri economici, facilitino l’inclusione finanziaria di persone a basso reddito o in situazione di disagio sociale. Si esce dalla fase sperimentale e si entra nelle voci di bilancio. L’incidenza della microfinanza a fine 2006 sul totale dei ricavi da servizi è risultata fino al 3% nel 95% dei casi. In alcune realtà fino al 5%.
La microfinanza in Italia è targata nord-ovest, dove è diffuso il 52,3% dei prodotti e servizi e il
38% degli impieghi. Tra gli aspetti più interessanti l’entrata in campo di criteri alternativi di cui si avvale il 36% del campione rispetto alle garanzie pubbliche o private. Insomma le associazioni private, di categoria o di connazionali svolgono un ruolo importante nella valutazione o nella garanzia.
 
Relativamente al Migrant Banking
I migranti con conto corrente sono passati in Italia da 1.058.000 a 1.410.000 in due anni, con un aumento di 352.000, andando dal 60% al 67% del totale delle persone provenienti dai paesi non OCSE. La popolazione di migranti adulti in Italia nel periodo 2005-2007 è passata da 1.752.694 residenti non OCSE (dato Dicembre 2004) ai 2.119.188 (dato Dicembre 2006), registrando un aumento del 20,9%. L’incremento della bancarizzazione è nettamente superiore a quello della della popolazione migrante.
Il territorio dove si risiede incide sensibilmente . I diversi contesti produttivi, economici e
sociali hanno forti ripercussioni nel rapporto degli immigrati con le banche. A Milano ha rapporti con la banca il 71,3%, a Roma il 52,6 ed a Palermo il 38%. Il luogo di residenza influisce trasversalmente anche all’interno delle stesse comunità nazionali. E così il tasso di
bancarizzazione degli immigrati dal Marocco a Milano è del 79,2%, mentre a Palermo è del
41,3%. I rumeni bancarizzati a Milano sono il 71,2%, rispetto al 51,1% di Perugina e al 45,3% di Roma.

 
 
 
 

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