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Rassegna Stampa Estera
Welfare
07/12/2015

Rapporto BES 2015

Presentato a Roma il terzo rapporto CNEL/ISTAT sul Benessere Equo e Sostenibile in Italia. L'analisi degli aspetti che concorrono alla qualità della vita dei cittadini si articola in dodici settori e 130 indicatori selezionati attraverso il coinvolgimento di esperti di settore e di una commissione scientifica.




Giunto alla terza edizione il Rapporto sul benessere equo e sostenibile (BES) presentato da ISTAT,  offre un quadro integrato dei principali fenomeni sociali, economici e ambientali che hanno caratterizzato l'evoluzione del nostro Paese negli anni recenti, assumendo come punto di partenza la multidimensionalità del benessere e analizzando un ampio numero di indicatori.

L'analisi degli aspetti che concorrono alla qualità della vita dei cittadini si articola in dodici settori (i "domini") e 130 indicatori selezionati attraverso il coinvolgimento di esperti di settore e di una commissione scientifica. Una nuova sezione del rapporto, infine, descrive il percorso di costruzione del Bes e pone attenzione particolare ad aspetti di carattere metodologico, rafforzando la natura di ricerca della riflessione dell'Istituto sulla misura del benessere.


Nel costruire con il Cnel questo progetto si è scelto di condividere le decisioni con esperti, ampi settori della società civile e consultando direttamente i cittadini. 

Fin dal suo concepimento nel 2010, la forza del Bes sta proprio nel suo carattere di condivisione e nella capacità di creare una relazione diretta fra produzione di dati e scelte rilevanti per il futuro del Paese.

Il tema della misurazione del benessere sta trovando ampi spazi di discussione in tutto il mondo e sono ormai diverse le esperienze internazionali che danno conto della multidimensionalità del benessere e del progresso civile di una società. 

Fra l’altro, sono stati approvati di recente in sede Onu gli Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile per il 2030 e il dibattito che ha preceduto la loro approvazione ha messo in luce l’importanza di utilizzare dati affidabili e il più possibile tempestivi per il successo di qualsiasi strategia volta a garantire l’ottenimento di diritti essenziali alla crescita, non solo economica, di una società.


Per maggiori informazioni:
 

RAPPORTO BES 2015 - SINTESI

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