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Rassegna Stampa Estera
Volontariato e nonprofit
15/11/2005

A Tunisi, Negroponte per i bimbi poveri del mondo

Nicholas Negroponte, il guru del Media LAB presso il MIT di Boston, presenterà ufficialmente a Tunisi, il 16 novembre 2005 in conferenza stampa congiunta con il Segretario della Nazioni Unite Kofi Annan, l’iniziativa One Laptop per Child - già annunciata alla stampa lo scorso 26 settembre in Parigi.




Il Vertice Mondiale delle Società dell’Informazione, in programma a Tunisi dal 16 al 18 novembre, tratterà i grandi temi della libertà della Rete. Particolare attenzione verrà riservata alla questione dei Domini commerciali Internet ad oggi di fatto gestiti da una sola nazione, gli USA.

L’obiettivo di Negroponte è distribuire un  PC portatile “low cost”, ideato dal MIT destinato ai paesi del Terzo Mondo.
Il prezzo del portatile per i bimbi poveri è appena di 100 dollari (circa 85 euro al cambio attuale), meno di un decimo del prezzo medio dei computer utilizzati nell’occidente industrializzato.
Il PC ovviamente non sarà pagato dai bimbi ma dalle Nazioni e dalle Corporations che vorranno supportare l’iniziativa.


L’idea del guru del MIT è rafforzata da una serie di rilevanti operazioni:

verrà completamente eliminata la fase di intermediazione – il passaggio avverrà quindi esclusivamente dai produttori (AMD, Brightstar, News Corporation e Red Hat per i sistemi operativi) agli acquirenti (governi o ONLUS).
Il prototipo sarà messo in produzione e distribuito nel 2006.

Il costo del marketing dell’iniziativa (onere che oggi rappresenta una buona fetta del valore di un personal computer)  non inciderà sul prezzo di produzione dei device grazie alla visibilità dei Testimonial ed al supporto delle Corporation.

La prima tranche (circa 15 milioni di pezzi), sarà destinata ai bambini di Egitto, Brasile, Thailandia Sud Africa, mentre la distribuzione di massa dovrebbe avvenire fra il 2007 e il 2008.

Il portatile, una volta distribuito non resterà in mano alle scuole o a organizzazioni ma direttamente ai bambini, grazie anche a un sistema di sicurezza studiato da Google e AMD.

Queste le principali caratteristiche tecniche:
verrà utilizzato il sistema operativo gratuito Linux, il processore avrà una velocità di 500 Megahertz (sufficiente per supportare la maggior parte delle applicazioni moderne),
non sarà presente il disco fisso ma una memoria flash da almeno 1 Giga, come quelle utilizzate nei lettori mp3.
Il device sarà rivestito in gomma per resistere agli urti, avrà una cinghia per essere indossato a tracolla ed una manovella per la ricarica della batteria in mancanza di prese o generatori difficilmente reperibili nelle aree rurali del terzo mondo.

Per maggiori informazioni

http://laptop.media.mit.edu/

IMMAGINI

http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/scienzaetecnologia/laptop/1.html


 


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