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Rassegna Stampa Estera
Mercato del lavoro
01/02/2006

La flessibilità francese

Il premier francese De Villepin punta all'aumento della flessibilità in entrata nel mondo del lavoro per risollevare le sorti dell'economia in Francia.

 

La disoccupazione giovanile è uno dei problemi maggiori che attanagliano l’Europa degli ultimi anni. Tra le grandi nazioni europee Francia ed Italia primeggiano nella purtroppo triste classifica del più alto tasso di disoccupazione tra i giovani al di sotto dei 25 anni, con una percentuale rispettivamente del 22 e del 23,6 %.

Per tale motivo, negli ultimi mesi, il premier francese Dominique De Villepin sta facendo pressione perché venga introdotto un “contratto unico di lavoro”, che dia alle aziende francesi la libertà di licenziamento nei primi due anni di prova del giovane, senza alcun vincolo, quale la giusta causa.
Simile iniziativa verrebbe attuata per risolvere il problema dei disoccupati nella fascia di età over 50.

Alla introduzione di una estrema flessibilità in entrata, De Villepine contrapporrebbe l’eliminazione dei contratti a termine.
Il sindacato francese non sembra particolarmente “attratto” dalla proposta del Premier, tanto da aver indetto uno sciopero generale per il prossimo 7 febbraio.


Nella tabella allegata, la disoccupazione giovanile nel raffronto tra i principali paesi europei 
- fonte Eurostat 2004.


 


ML_020206_disoccupaizone_europa.pdf

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