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Rassegna Stampa Estera
Mercato del lavoro
23/11/2007

Flexicurity, la ricetta europea per il lavoro

Nel mondo del lavoro a livello europeo si discute sull'applicazione del modello nordico che unisce alla flessibilità ampie tutele in caso di disoccupazione.




La flessibilità del lavoro si considera, generalmente, la sola risposta possibile alla sempre più aspra concorrenza mondiale.

"Flexsecurity" è un termine che sta diventando la norma, il criterio-guida delle politiche di riforma del mercato del lavoro europeo anche per monitorare il lavoro non standard (quello non a tempo indeterminato) e le politiche connesse ai sistemi di protezione sociale.

L'Italia per quanto riguarda il lavoro atipico e flessibile è linea con quanto avviene nel resto di Europa ed anzi il dato è superiore a quello medio della Ue a 15 ma anche di quello dei Paesi più importanti.
Tra le grandi nazioni europee solo la Gran Bretagna, supera l'Italia con un numero di contratti temporanei  che rappresentano circa un terzo di quelli della Ue a 15.

Secondo i recenti indirizzi della UE "La flessicurezza intende assicurare che i cittadini dell'UE possano beneficiare di un livello elevato di sicurezza occupazionale, vale a dire della possibilità di trovare agevolmente un lavoro in ogni fase della loro vita attiva e di avere buone prospettive di sviluppo della carriera in un contesto economico in rapido cambiamento. Essa intende anche aiutare sia i lavoratori che i datori di lavoro a cogliere appieno le opportunità che la globalizzazione presenta. Essa crea quindi una situazione in cui la
sicurezza e la flessibilità possono rafforzarsi reciprocamente mondiale."

La regolamentazione del mercato del lavoro e dei relativi rapporti resterà per un lungo periodo ancora oggetto d'interventi di carattere nazionale, ma in un mercato comunitario lo sviluppo di norme minime applicabili sul piano europeo diventa indispensabile, partendo dalla definizione di un quadro di principi condivisi in materia di "flexsecurity" contenute nella Comunicazione prodotta dalla Commissione e assunta recentemente dal Parlamento europeo.

In allegato la Comunicazione della Commissione Europea sulla Flexisicurezza del 27/06/2007


ML_231107_FLEXICURITY.pdf

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